Perchè Condove e perchè turismo? Perchè sicuramente il nostro comune ha caratteristiche che lo rendono unico in valle, e che potrebbero trasformarlo in un buono spunto di turismo per coloro i quali fossero interessati da una parte alla storia e dall'altra alla natura.
La storia perchè sul territorio si hanno testimonianze anche di pregio, sulle quali c'è molto da scoprire, com'è normale in un paese di una delle valli alpine con più passato da raccontare: basti pensare alla Chiesa di San Rocco, l'antica chiesa parrocchiale del paese, datata XI secolo, oppure la più recente Chiesa di San Pietro in Vincoli, costruita nel XVIII. O ancora, il Castrum Capriarum, conosciuto principalmente come Castello del Conte Verde, che pur in rovina mantiene intatto il suo fascino.
Salendo sulle montagne che dominano il paese, abbiamo poi tutta la storia che arriva da quelli che, in passato, erano i centri più importanti dal punto di vista politico ed economico, ovvero Mocchie e Frassinere, e poi altre borgate come Lajetto, con il suo suggestivo Carnevale e il ciclo di affreschi della Cappella di San Bernardo, la Rocca, fino alle più lontane Prarotto, Maffiotto e, a dominare la valle del Sessi, il Santuario della Madonna degli Angeli al Colombardo. Tante storie, quindi, tutte da scoprire.
La natura è ancor più facile da immaginare: con più di 70 km² di territorio prevalentemente montano, fatto di scorci mozzafiato, di aree boschive, di pascoli, con una rete fittissima di sentieri e un ventaglio di possibili escursioni, ogni appassionato di montagna potrà trovare quel che cerca. E anche per chi non disdegna di accompagnare alla fatica qualche buon ristoro, le possibilità sono numerose, con i prodotti tipici del territorio: la Toma di Condove, festeggiata ogni anno a ottobre con la tradizionale Fiera della Toma, e la Patata di Mocchie, celebrata invece nell'appuntamento della Sagra della Patata.
Insomma, un territorio tutto da scoprire!